Hai un ristorante e vuoi capire come vendere vino nel tuo locale? Ti scrivo qualche consiglio utile, poi fai come credi!

Vendere vino dovrebbe essere una delle tue capacità, soprattutto se hai un ristorante!

I clienti non escono a pranzo o a cena solo per mangiare, perché spesso vogliono accompagnare il pasto anche con una bottiglia di buon vino.

Ecco quindi che l’arte di vendere vini diventa fondamentale se vuoi avere successo con il tuo ristorante. Vuoi dare un servizio a metà, oppure scontentare un cliente perché mangerà bene, bevendo acqua o bibite gassate?

Il settore della ristorazione è diventato sempre più competitivo e non c’è tempo per l’improvvisazione: o ti migliori anche nel vendere vini oppure verrai spazzato via dalla concorrenza!

Mi auguro che l’idea di chiudere il tuo ristorante non ti piaccia e che tu sia qua per leggere come migliorare la tua capacità nel vendere vino e migliorare il tuo fatturato.

Impara a vendere vini nel tuo locale seguendo qualche piccolo consiglio: non è difficile se sai come farlo.

Vendere vino al ristorante

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1° consiglio: inizia a studiare il mondo del vino

Lo sai che se entra un appassionato od esperto di vino nel tuo locale potresti fare una magra figura se non ne capisci nulla?

Intanto inizia a studiare la materia oppure, se non hai voglia di applicarti, assumi un Sommelier in sala che possa consigliare i tuoi clienti.

Visto che le brutte figure e le cattive recensioni sono dietro l’angolo, credo sia meglio evitare la gogna mediatica. Ormai il metro di paragone per giudicare un ristorante sono Tripadvisor, Google e Facebook: evitare di finire nella lista nera dei ristoranti peggio recensiti deve essere come un mantra per la tua attività imprenditoriale.

 

2° consiglio: vendere vino dovrebbe essere uno dei tuoi business, non una ruota di scorta

Questa è un’altra ovvietà, eppure anche in questo caso molti ristoratori peccano!

Per qualcuno il vino è un peso, un qualcosa che occupa spazio in magazzino, una perdita di soldi o di tempo.

La realtà invece è diversa e qualcuno lo sta capendo! Non serve essere l’Enoteca Pinchiorri per puntare un pò di più sul vino: inizia a dargli un minimo d’importanza ed a credere che in un ristorante si va non solo per mangiare, ma anche per bersi un bel calice di vino.

 

3° consiglio: scopri come creare una carta dei vini di livello!

Un’altra cosa che non sopporto è vedere un ristorante che non abbia una carta dei vini decente!

Credi davvero che basti avere un elenco di vini scritti su un pezzo di foglio volante per dare l’impressione di carta dei vini che possa essere chiamata tale?

Se hai una carta dei vini studiata e pensata bene hai un’altra arma per fare fatturato: lo capisci, vero?

Non serve guardare trasmissioni televisive o il social di turno per capire che il mondo della ristorazione vive di esperienze sensoriali e gastronomiche!

Se cerchi di dare un servizio di livello al tuo cliente, allora non puoi prescindere dal creare una carta dei vini fatta bene!

 

LEGGI ANCHE: avevo già parlato di come creare una carta dei vini! Qua trovi la mia guida: leggila perché può esserti utile!

Come vendere vino al ristorante

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4° consiglio: quando hai le carte giuste da giocare, impara ad usarle!

Se hai seguito i consigli che ti ho dato prima, allora sei quasi in fondo al percorso per vendere migliaia di euro di vino nel tuo locale! Non sto scherzano, le cifre possono essere quelle!

Ovviamente il vino che venderai sarà in proporzione alle persone che entrano nella tua attività, ma anche al prezzo di vendita delle bottiglie stesse.

Se invece hai un locale di successo, conta i soldi che stai perdendo mentre non vendi centinaia di bottiglie al mese!

 

5° consiglio: per vendere vino ascolta i gusti e le esigenze del tuo cliente

Non vorrei che travisassi il mio pensiero!

Per vendere vino nel tuo locale non devi riempire gli scaffali di bottiglie costose o conosciute perché fa figo e bello!

In molti locali potrebbe essere giusto inserire vini del territorio, oppure che si abbinino bene alla cucina che proponi.

Se hai un ristorante vegetariano o vegano, oppure che fa solo carne, solo pesce o solo pizza, le scelte sul vino possono essere ben diverse.

Non sai deciderti? Torna al punto uno e studia!

Siccome sei troppo testardo, svogliato oppure proprio non ti entra in testa, cosa dovresti fare? Vai al prossimo consiglio!

 

6° consiglio: se quanto detto prima non ti tocca, allora ti serve un consulente!

Se non ti va di capirne di più del mondo del vino, non hai voglia di applicarti e capire le esigenze del tuo cliente o di crearti la tua carta dei vini, allora ti serve un consulente!

L’ultima spiaggia è tirare fuori i soldi e chiedere la consulenza ad un professionista!

Saprà consigliarti al meglio, crearti la carta dei vini giusta e magari formare il tuo personale di sala. Farà tutto lui, almeno quello che serve per aumentare il tuo fatturato ed alzare il livello di interesse verso il vino da parte del tuo cliente.

Se glielo permetterai, potrebbe anche insegnarti la cultura del vino.

Ma se anche qui ti rifiuterai di seguire i suoi consigli, farai la cosa peggiore che potrebbe capitarti: rinnegare che la cultura, a qualsiasi livello sia, possa migliorarti come persona ed imprenditore!

 

di MORRIS LAZZONI

VinoperPassione

Il vino è semplice da capire, basta avere passione

17 Dicembre 2019. © Riproduzione riservata

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