Temperatura del vino, scegli quella giusta

LA TEMPERATURA DEL VINO È UNA COSA SERIA

 

La temperatura del vino è l’ultima variabile da controllare prima di goderti la tua nuova bottiglia. Dopo averla ben conservata in cantina, è l’ultima operazione da seguire bene prima di bere il vino. Ovviamente vale sia per te che per il ristorante/enoteca dove vai a cena.

Cannare la temperatura di servizio è grave e poco rispettoso anche nei confronti di tutto il processo di produzione del vino. Magari l’azienda produttrice ha messo tutta l’attenzione di questo mondo in vigna, durante la vinificazione e l’affinamento e poi arrivi tu, o il malcapitato ristoratore di turno, e rovinate ogni bellezza con una temperatura di servizio sbagliata? Direi che non mi sembra il caso!

 

VUOI SAPERE LA GIUSTA TEMPERATURA DEL VINO?

 

Ti preannuncio che non te la dirò. Sai perchè? Ti basta andare su Google e digitare “temperatura ideale per il vino” e scoprirai qualche centinaio di articoli, nelle più svariate lingue, che ti parlano dell’argomento. Quindi che potrei aggiungerti in più? Piuttosto voglio lasciarti il mio pensiero, aldilà dei semplici gradi centigradi specifici per le varie tipologie.

Quello che voglio è farti una semplice domanda. Le segui queste temperature? Le rispetti? Rispondi sinceramente, non ti giudico: non è ne ho il potere e neppure mi frega di farlo. Semplicemente voglio scatenare in te la curiosità ma anche farti capire l’importanza, che non è di fare bella figura con gli amici davanti ai quali sciorinare dati tecnici in modo saccente.

Pensa piuttosto al perchè il vino vada bevuto alla giusta temperatura di servizio piuttosto che ad un’altra. Magari è proprio questo che non ti hanno mai detto, riempiendoti la testa con numeri e tabelle. Si, perchè c’è un motivo, preciso e fondamentale, per il quale bisogna prestare attenzione alla temperatura ideale per il vino.

 

TEMPERATURA DEL VINO: PERCHÈ SERVIRE IL VINO ALLA GIUSTA TEMPERATURA

 

Parlare di temperature del vino porta a parlare di variabili, a volte oggetti e troppo spesso personali. Ci sono motivi oggettivi per cui il vino si serva a quella precisa temperatura, ma più spesso le persone seguono i propri gusti o credenze sbagliando in pieno. Ti faccio un esempio: hai mai bevuto uno spumante metodo classico? Era di annata giovane oppure affinato qualche anno?

Mi appiglio a questa sottile differenza perchè non tutti gli spumanti metodo classico sono uguali. Ci sono quelli che hanno invaso gli scaffali della gdo nel recente Natale, sfoggiando un prezzo promozionale a caratteri cubitali, e presentano caratteristiche “basiche”, poi ci sono i “campioni da invecchiamento”, cioè quei prodotti eccezionali e frutto di anni o decenni di affinamento sui lieviti che possono dare gioie inenarrabili al momento della beva.

Mi ripeterò, ma mi vorrei concentrare sul motivo per cui vanno bevuti a quelle specifiche temperature: e ora passiamo nel dettaglio della guida alle temperature di servizio del vino.

 

temperatura giusta per il vino

TEMPERATURA IDEALE DEL VINO ROSSO

 

Lo sbaglio più classico è il vino rosso in estate bevuto a temperatura ambiente. Non so a te, ma in estate mi viene spesso voglia di carne alla brace: non vedo perchè dovrei rinunciare a bere vino rosso solo perchè fuori è caldo. La temperatura estiva è di solito impegnativa, ma se bevi il vino rosso a quella consigliata, allora godrai mentre mangi la tua bella bistecca.

Ma non ti infastidire se ti portano la bottiglia che sembra fredda! È solamente la giusta condensa che è normale quando si toglie una bottiglia dalla cantinetta apposita, posta a 16-18 gradi, e la si mette sul tavolo a temperatura ambiente. Quindi non rimandatela indietro, ma anzi ringrazia il ristoratore che l’ha tenuta in un’apposita cantinetta frigo e non a diventare brodaglia sullo scaffale sopra la sopra la tua testa.

 

IMPORTANTE: in estate la temperatura ambiente per il vino rosso non esiste! Va servito intorno ai 16/18 gradi (a parte casi particolari), quindi raffreddalo!

 

Perchè non si beve freddo il vino rosso? Per non enfatizzare i suoi lati duri come i tannini. Il tannino è responsabile dell’astringenza e se il vino rosso è troppo freddo questa sensazione diventa ancora più evidente, fino al limite dell’eccesso. Ecco il motivo per cui il vino rosso va servito “più caldo” del vino bianco e degli spumanti: cosi si enfatizzano le caratteristiche morbide, quali alcol, glicerina ed, eventualmente, zuccheri. La temperatura giusta qual è? Dipende dal vino: se è giovane può essere più bassa, se è invecchiato alzala decisamente, ma non superare mai i 20°C. 

Alcuni vini rossi invece si possono bere un pò più freschi, sai perché? Sono quei rossi che hanno un tannino meno aggressivo e quindi reggono bene l’abbassamento di temperatura. In questo modo non sentirai quella fastidiosa sensazione di astringenza esagerata e potrai godrai comunque un bicchiere di rosso servito bello fresco!

 

ATTENZIONE: ci sono dei vini rossi che si possono bere anche più freschi. Vuoi esempi? Pinot Nero giovane, Frappato, Dolcetto, Grignolino, Schiava, Barbera ed altri.

 

TEMPERATURA DEL VINO BIANCO

Qua siamo nel regno delle basse temperature, che comunque variano in base all’età del vino, ma sempre e comunque abbastanza basse. Cambia totalmente prospettiva rispetto al vino rosso e si cerca di prediligere le durezze come acidità, freschezza e sapidità. Hai mai bevuto un vino bianco rimasto sulla tavola tanto tempo e ormai caldo?

Se non l’hai fatto, fallo: sentirai un vino che ha perso le proprie forze e che non sa impressionarti come quando era bello fresco e pronto per la degustazione. Un vino bianco deve impressionare per la sua capacità di donare salivazione, freschezza nel palato e sapidità. E lo può fare solamente se è servito a bassa temperatura

Ecco perchè vini bianchi che fanno affinamenti un pò più lunghi oppure dentro a contenitori di legno necessitano di essere bevuti un pochino più caldi. La lora vena più morbida cerca di avvicinarsi alla temperatura del vino rosso: non troppo ovviamente ma sempre più caldo di un vino giovane di recentissima annata

 

Non tutti i vini bianchi vanno bevuti ben freddi! Se hai un bianco con qualche anno sulle spalle o che ha fatto affinamento in legno, portarlo intorno ai 13/14 gradi. Sentirai meglio la sua struttura!

 

temperatura di servizio del vino bianco

SPUMANTI E BOLLICINE IN GENERE

Vale un pò lo stesso discorso del vino bianco, con una variabile non indifferente composta dal perlage di bollicine. In degustazione fanno da “potenza al quadrato” per le durezze del vino: le bollicine esaltano le caratteristiche di acididità e freschezza, ecco perchè è ancora più importante abbassare la temperatura.

 

Per esempio a che temperatura bevi un Prosecco? L’ideale sarebbe intorno ai 6/8°C

 

Ma non esagerare in certi casi. Se hai un grande metodo classico che ha compiuto anni di affinamento sui lieviti, le bassissime temperature potrebbero uccidere sul nascere tutte le sue qualità olfattive, portate dai sentori di evolutivi. Ecco perchè quel genere di spumanti/champagne vadano bevuti a temperature leggermente maggiori ( 10-12°C ).

Se per caso avessi dei dubbi del perchè il metodo classico abbia bisogno di così tanto rispetto, ti rimando ad un mio articolo scritto un pò di tempo fa.

 

C’è metodo classico e metodo classico! Se hai una bottiglia di annata, allora trattala bene e non berla ghiacciata!

 

VINI DOLCI E LIQUOROSI

Arrivato a fine pasto sarebbe carino abbinare il dolce al dolce. Perchè se non l’hai capito, questa è una regola fondamentale di abbinamento cibo-vino. Hai ancora dei dubbi? Fai quello che vuoi, ma prima leggi qua! Nel caso dei vini liquorosi o dolci, non è necessario andare troppo in basso con la temperatura, perchè? Bisogna enfatizzare e percepire il grado zuccherino, che fa parte della famiglia delle morbidezze, per cui se abbassi troppo la temperatura rischieresti di non percepirlo in maniera ottimale.

 

Non sbagliare l’abbinamento con il dolce: ricordati che il dolce va con il dolce! Quindi metti via quello spumante Brut che hai in frigo!

 

Ovviamente uno spumante dolce è ben diverso da un passito, piuttosto che da un vino muffato con tanti anni sulle spalle. L’unico che puoi bere a bassa temperatura sarà lo spumante dolce ( Asti per intenderci ), per gli altri sali di un pò di gradi se li vuoi assaporare al meglio delle loro capacità.

 

ORA SAI TUTTO…O QUASI SULLA TEMPERATURA DEL VINO

Adesso che hai una guida per la temperatura di servizio del vino, fai le tue prove. Cerca di capire quanto diverse bottiglie, pur della stessa tipologia, possano richiedere diverse temperature di servizio. Sperimenta, sbaglia, impara e riprova.

Anche se sbaglierai di qualche grado la temperatura perfetta, correrai solamente il rischio di non percepire al meglio le qualità del vino che stai bevendo. Se poi hai bisogno di consigli, sono quasi per ascoltarti. Alla prossima!

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di MORRIS LAZZONI

VinoperPassione

Il vino è semplice da capire, basta avere passione

vinoperpassione2015@gmail.com

16 Gennaio 2018. © Riproduzione riservata