Scegli la giusta temperatura del vino

La temperatura del vino è una cosa seria, non la sbagliare!

La temperatura del vino è l’ultima variabile da controllare prima di goderti la tua bottiglia. Dopo averla ben conservata in cantina, è l’ultima operazione da seguire bene prima di bere il vino. Questa premessa ovviamente vale sia a casa che per il ristorante/enoteca dove vai a cena: la temperatura da scegliere è sempre la stessa!

Cannare la temperatura di servizio è grave e poco rispettoso anche nei confronti di tutto il processo di produzione del vino. Magari l’azienda produttrice ha messo tutta l’attenzione di questo mondo in vigna, durante la vinificazione e l’affinamento e poi arrivi tu, o il malcapitato ristoratore di turno, e rovinate ogni bellezza con una temperatura di servizio sbagliata. Se ti sembra corretto, allora puoi anche non continuare la lettura dell’articolo.

 

Vuoi conoscere la temperatura giusta per il vino? Eccoti una guida!

Ti preannuncio che non te la dirò. Sai perchè? Ti basta andare su Google e digitare “temperatura ideale per il vino” e scoprirai qualche centinaio di articoli, nelle più svariate lingue, che ti parlano dell’argomento. Quindi che potrei aggiungerti in più? Piuttosto voglio lasciarti il mio pensiero, aldilà di specificarti i gradi a cui servire le varie tipologie di vino.

Quello che voglio è farti una semplice domanda. Le segui queste temperature? Le rispetti? Rispondi sinceramente, non ti giudico: non è ne ho il potere e neppure mi frega di farlo. Semplicemente voglio scatenare in te la curiosità, ma anche farti capire l’importanza di servire il vino alla temperatura corretta.

L’importante è capire perché il vino vada bevuto alla giusta temperatura di servizio piuttosto che ad un’altra. Magari è proprio questo che non ti hanno mai detto, riempiendoti la testa con numeri e tabelle. Si, perchè c’è un motivo preciso per il quale bisogna prestare attenzione alla temperatura ideale per il vino.

 

Temperatura del vino: perché servirlo con i gradi giusti!

Parlare di temperature del vino porta a parlare di variabili, a volte fin troppo spesso personali. Aldilà dei motivi oggettivi per cui il vino si serva a quella precisa temperatura, spesso le persone seguono i propri gusti o credenze sbagliando in pieno.

Ti faccio un esempio: hai mai bevuto uno spumante metodo classico? Era di annata giovane oppure affinato qualche anno?

Mi appiglio a questa sottile differenza perchè non tutti gli spumanti metodo classico sono uguali. Ci sono quelli che hanno invaso gli scaffali della gdo nel recente Natale, sfoggiando un prezzo promozionale a caratteri cubitali, e presentano caratteristiche “basiche”, poi ci sono i “campioni da invecchiamento”, cioè quei prodotti eccezionali e frutto di anni o decenni di affinamento sui lieviti che possono dare gioie inenarrabili al momento della beva.

ADESSO TI DIRÒ IL VERO MOTIVO per cui vanno bevuti a quelle specifiche temperature!

 

temperatura giusta per il vino

VINO ROSSO: ecco la temperatura ideale

Lo sbaglio più classico è il vino rosso in estate bevuto a temperatura ambiente. Non so a te, ma in estate mi viene spesso voglia di carne alla brace: non vedo perchè dovrei rinunciare a bere vino rosso solo perchè fuori è caldo. La temperatura estiva è di solito impegnativa, ma se bevi il vino rosso a quella consigliata, allora godrai mentre mangi la tua bella bistecca.

Ma non ti infastidire se ti portano la bottiglia che sembra fredda! È solamente la giusta condensa che è normale quando si toglie una bottiglia dalla cantinetta apposita, posta a 16-18 gradi, e la si mette sul tavolo a temperatura ambiente. Quindi non rimandatela indietro, ma anzi ringrazia il ristoratore che l’ha tenuta in un’apposita cantinetta frigo e non a diventare brodaglia sullo scaffale sopra la sopra la tua testa.

 

IMPORTANTE: in estate la temperatura ambiente per il vino rosso non esiste! Va servito intorno ai 16/18 gradi (a parte casi particolari), quindi raffreddalo!

 

PERCHÈ NON SI BEVE IL VINO ROSSO FREDDO?

Per non enfatizzare i suoi lati duri come i tannini. Il tannino è responsabile dell’astringenza e se il vino rosso è troppo freddo questa sensazione diventa ancora più evidente, fino al limite dell’eccesso. Ecco il motivo per cui il vino rosso va servito “più caldo” del vino bianco e degli spumanti: cosi si enfatizzano le caratteristiche morbide, quali alcol, glicerina ed, eventualmente, zuccheri. La temperatura giusta qual è? Dipende dal vino: se è giovane può essere più bassa, se è invecchiato alzala decisamente, ma non superare mai i 20°C. 

Alcuni vini rossi invece si possono bere un pò più freschi, sai perché? Sono quei rossi che hanno un tannino meno aggressivo e quindi reggono bene l’abbassamento di temperatura. In questo modo non sentirai quella fastidiosa sensazione di astringenza esagerata e potrai godrai comunque un bicchiere di rosso servito bello fresco!

 

ATTENZIONE: ci sono dei vini rossi che si possono bere anche più freschi. Vuoi esempi? Pinot Nero giovane, Frappato, Dolcetto, Grignolino, Schiava, Barbera e tanti altri.

 

VINO BIANCO: non sottovalutare la sua temperatura

Qua siamo nel regno delle basse temperature, che comunque variano in base all’età del vino, ma sempre e comunque abbastanza basse. Cambia totalmente prospettiva rispetto al vino rosso e si cerca di prediligere le durezze come acidità, freschezza e sapidità. Hai mai bevuto un vino bianco rimasto sulla tavola tanto tempo e ormai caldo?

Se non l’hai fatto, fallo: sentirai un vino che ha perso le proprie forze e che non sa impressionarti come quando era bello fresco e pronto per la degustazione. Un vino bianco deve impressionare per la sua capacità di donare salivazione, freschezza nel palato e sapidità. E lo può fare solamente se è servito a bassa temperatura

È anche vero però che i vini bianchi che fanno affinamenti un pò più lunghi, oppure dentro a contenitori di legno, hanno di essere bevuti un pochino più caldi.

In quei vini è gusto evidenziare il bouquet di profumi evoluti al naso, piuttosto che la componente alcolica, la struttura al palato o la morbidezza: seguendo queste indicazioni è normale servirli ad una temperatura più alta.

 

Non tutti i vini bianchi vanno bevuti ben freddi! Se hai un bianco con qualche anno sulle spalle o che ha fatto affinamento in legno, portarlo intorno ai 13/14 gradi. Sentirai meglio la sua struttura!

 

temperatura di servizio del vino bianco

 

Spumanti e bollicine in genere

Vale un pò lo stesso discorso del vino bianco, con una variabile non indifferente composta dal perlage di bollicine. In degustazione fanno da “potenza al quadrato” per le durezze del vino: le bollicine esaltano le caratteristiche di acididità e freschezza, ecco perchè è ancora più importante abbassare la temperatura.

 

➝ A che temperatura bevi un Prosecco oppure un buon Lambrusco? L’ideale è intorno ai 6°C

 

Però se hai un grande metodo classico che ha compiuto anni di affinamento sui lieviti, le basse temperature uccidono sul nascere tutte le sue qualità olfattive e di gusto. Quel tipo di spumante/champagne va bevuto a temperature leggermente maggiori ( 10-12°C ).

Se hai dei dubbi sul perché il metodo classico abbia bisogno di così tanto rispetto, ti rimando ad un mio articolo scritto un pò di tempo fa.

 

➝ Gli spumanti si dividono tra metodo charmat e metodo classico! Se hai un metodo classico di lunga annata, trattalo bene e non berlo ghiacciato!

 

Vini dolci e liquorosi: il fine pasto perfetto

Arrivato a fine pasto sarebbe carino abbinare un vino al dolce. So che c’è molta confusione nella tecnica di abbinamento del vino al dolce, lo vedo troppo spesso anche nei ristoranti. Vuoi sperimentare e fare prove? È giusto e lecito, ma se non vuoi fare errori, allora prima leggi qua!

Nel caso dei vini liquorosi o dolci, non è necessario andare troppo in basso con la temperatura, perchè? Bisogna enfatizzare e percepire il grado zuccherino, che fa parte della famiglia delle morbidezze, per cui se abbassi troppo la temperatura rischieresti di non percepirlo in maniera ottimale. L’unica eccezione sono gli spumanti dolci come l’Asti Spumante: la sua spiccata aromaticità sopporta bene anche le basse temperature!

 

Non sbagliare l’abbinamento con il dolce: ricordati che il dolce va con il dolce! Quindi metti via quello spumante Brut che hai in frigo!

 

Ovviamente uno spumante dolce è ben diverso da un passito, piuttosto che da un vino muffato con tanti anni sulle spalle. Ti ho già detto dello spumante dolce, mentre per gli altri sali di un pò di gradi se li vuoi assaporare al meglio delle loro capacità.

 

Ora sai tutto o quasi sulla temperatura del vino

Adesso che hai una guida per la temperatura di servizio del vino, fai le tue prove. Cerca di capire quanto diverse bottiglie, pur della stessa tipologia, possano richiedere diverse temperature di servizio.

Sperimenta, sbaglia, impara e riprova: è la miglior palestra per imparare a degustare!

Anche se sbaglierai di qualche grado la temperatura perfetta, correrai solamente il rischio di non percepire al meglio le qualità del vino che stai bevendo. Se poi hai bisogno di consigli, sono quasi per ascoltarti.

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di MORRIS LAZZONI

VinoperPassione

Il vino è semplice da capire, basta avere passione

16 Gennaio 2018. © Riproduzione riservata